Via Ottone Fattiboni,
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9:00 am - 17:00 pm

Domande frequenti

Queste sono le domande più frequenti. Non esitare a contattarci se non vedi la risposta alla tua domanda.

  • Riscaldamento
  • Condizionatori

L’acqua calda funziona regolarmente ma non va il riscaldamento.

Verificare che la caldaia sia in posizione inverno e controllare il termostato ambiente, se è alimentato a batterie, provare a sostituirle.

Non ho acqua calda solo da un rubinetto.

Non è un problema di caldaia altrimenti non avrebbe acqua calda da nessun rubinetto; provare a pulire il filtro del rubinetto o contattare un idraulico.

Pressione dell’acqua è quasi a zero e non va nulla

Caricare l’impianto tramite il rubinetto di carico posto sotto la caldaia; per aprirlo ruotatelo in senso antiorario e portare la pressione ad 1,0 bar e richiuderlo in senso contrario, resettare dopo aver caricato.

Se la caldaia comincia a perdere tanta acqua. Cosa posso fare?

Innanzitutto consigliamo di togliere l’alimentazione elettrica e successivamente chiudere il rubinetto principale dell’acqua, posto sotto la caldaia; una volta arrestato il flusso, contattateci.

Cosa posso fare se la pressione della caldaia scende frequentemente?

La prima cosa da fare è controllare eventuali perdite dai caloriferi o dal collettore, se tutto risulta in ordine si controllerà l’apparecchio.

Cosa posso fare se la caldaia va in blocco?

Resettare l’allarme dal pannello di comando o direttamente dalla caldaia a seconda del modello e provare a riutilizzare la caldaia, qualora l’anomalia persistesse prendere nota dell’allarme e contattateci.

Ho l’impianto di riscaldamento diviso in due zone e solo in una non funziona il riscaldamento, cosa devo fare?

Se il riscaldamento non va in una sola zona, non è un problema di caldaia, ma di valvole di zona, consigliamo di contattarci per verificare il problema.

Ogni quanto bisogna fare la pulizia della caldaia?

La manutenzione ordinaria è prevista ogni anno.

Cosa copre la garanzia della caldaia?

La garanzia della caldaia copre tutti i guasti dovuti a difetti di fabbricazione; tutte le altre casistiche non imputabili a difetti di produzione non rientrano in garanzia, si ricorda che la garanzia parte dalla data presente sulla dichiarazione di conformità e ha validità 24 mesi per i privati e 12 mesi per i possessori di partite IVA.

Cos’è la dichiarazione di conformità?

La dichiarazione di conformità è un documento che l’installatore deve obbligatoriamente rilasciare dopo aver installato la caldaia e visionato dal Centro di Assistenza in fase di prima accensione.

E’ gratuita la prima accensione?

Si, l’uscita è gratuita e deve essere eseguita entro 30 giorni dall’installazione della caldaia; in fase di convalida garanzia bisogna eseguire l’analisi di combustione e se non è stata fatta dall’installatore viene eseguita da un nostro tecnico al costo di €70 compreso bollino e libretto impianto.

Installate impianti di riscaldamento?

Si, ci occupiamo di installazione di impianti di riscaldamento dopo aver effettuato un accurato sopralluogo sul posto.

Cosa accade se non faccio la manutenzione della caldaia?

In caso di controllo da parte degli enti competenti, si rischia una sanzione che può arrivare fino a € 3000, oltre ad avere un apparecchio meno sicuro e poco efficiente.

Cosa vuol dire inverter nei condizionatori e a cosa serve?

L'inverter è un apparato elettronico collocato all'interno del motore del condizionatore, che consente di regolare la potenza erogata dall'apparecchio in modo automatico in base alla temperatura dell' ambiente. Ciò permette un assorbimento di energia elettrica inferiore a beneficio di un taglio netto dei consumi oltre che un perfetto comfort ambientale.

Cosa vuol dire climatizzatore monosplit o multisplit?

Un climatizzatore monosplit è composto da due unità, un'unità esterna e un'unità interna che può essere di tipo split a parete, console a pavimento, cassetta ad incasso oppure canalizzabile. I sistemi monosplit vengono utilizzati nella climatizzazione di un unico ambiente a differenza dei sistemi multisplit (dual, trial, quadri o penta) che possono climatizzare più ambienti contemporaneamente utilizzando una sola unità esterna.

Come funzionano i condizionatori senza unità esterna?

I condizionatori senza unità esterna sono di tipo monoblocco, costituiti da un unico componente che fa da terminale e generatore. Per l'utilizzo di questa tipologia di condizionatori occorrono uno o due fori passanti sulla parete esterna, in modo da dissipare il calore prodotto dal lavoro del compressore. Sono risolutivi nei contesti in cui non si può installare l'unità esterna per vincoli urbanistici o condominiali. Di conseguenza sono una valida soluzione per gli edifici di prestigio storico poiché a zero impatto architettonico.

Come smaltire i condizionatori?

Prima di essere smontato e smaltito, un condizionatore va privato del gas contenuto all'interno della tubazione e dell'apparecchio attraverso appositi contenitori per evitare che il gas refrigerante venga disperso nell'ambiente.

Come pulire i filtri dei condizionatori?

La pulizia dei filtri di un condizionatore è un'operazione di manutenzione ordinaria che è possibile eseguire in autonomia. Per poter agire in sicurezza consigliamo, per prima cosa, di disattivare l'alimentazione elettrica della macchina. Ai filtri solitamente si accede aprendo il portellone anteriore dell'unità interna (dipende dai modelli), una volta raggiunti, devono essere sfilati. Successivamente è possibile lavarli (se del tipo lavabile) con acqua corrente a bassa temperatura senza l'utilizzo di solventi. Per disinfettare la batteria occorrono igienizzanti specifici di tipo spray in grado di eliminare muffe, germi e batteri. Per mantenere efficiente il condizionatore è necessario mantenere i filtri puliti in modo costante, sanificandoli ad ogni cambio stagione.

Di quali detrazioni si può usufruire con l’acquisto di un condizionatore?

La detrazione varia dal 50% al 65% detraibile in 10 anni con la dichiarazione dei redditi. Per ulteriori dettagli contattateci.

Cosa significa btu nei condizionatori?

Il BTU (BRITISH THERMAL UNIT) è l'unità di misura dell'energia utilizzata negli USA e Regno Unito, utilizzato nella definizione del potere refrigerante dei sistemi di condizionamento degli ambienti come anche del potere calorifico dei combustibili.Per convertire W in BTU/h, basta sapere che 1 W corrisponde a 3,41 BTU/h. Quindi per convertire i BTU/h in Watt si divide per 3,41; per convertire i Watt in BTU/h si moltiplica per 3,41.

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